giovedì 19 aprile 2012

Ma quali cantieri, solo opportunità mancate!



Ma quali cantieri! Per cinque anni non è stato mosso un dito ed ora le opere pubbliche stanno piovendo dal cielo? Cantieri che spuntano come funghi? Le esternazioni propagandistiche del Sindaco sono umilianti innanzitutto per la sua stessa amministrazione. Fornire di strade decenti la città, di fognature e di tutte quelle opere di urbanizzazione primaria di cui Ardea è carente, non è una conquista ma dovrebbe essere un diritto dei cittadini. Tanto più che tutte queste opere si annunciano a 15 giorni dalle elezioni: il tentativo di buttare fumo negli occhi è così palese da essere quasi inutile denunciarlo. Qui c’è la cattiva abitudine di far passare questo tipo di interventi come favori da parte dell’ uno o dell’ un altro  Consigliere comunale, quando favori non sono, ma semplici diritti dei residenti, cose naturali per un centro abitato! Per anni c'è stato un immobilismo politico-amministrativo inquietante ed ora, in concomitanza delle amministrative, guarda un pò, qualcosa si muove! Strano, no? Anziché parlare a vanvera di cantieri aperti il Sindaco risponda ad una domanda: come mai il Comune non ha fatto neanche richiesta per usufruire dei fondi regionali per l’abbattimento dei nuclei abusivi? Quante risposte avrebbe questa domanda, tutte non certo nell’interesse dei cittadini ma soltanto sintomo di un’amministrazione ferma, troppo vicina alle lobby affaristiche.

1 commento:

  1. Leo Carlo - Ardea23 aprile 2012 16:25

    Ho apprezzato molto il suo intervento il 21 scorso a Largo Genova, la Sua volontà di cambiamento e di legalità diffusa (cosa quasi assurda da dire, ma necessaria in un territorio come il nostro). Il 90% degli immobili del litorale e molti dell'interno del comune di ardea, come lei saprà senz'altro è abusiva o è nata tale. Negli anni è certamente convenuto alle varie amministrazioni che si sono avvicendate, attendere i condoni per incassare i denari delle regolarizzazioni e delle sanatorie; infischiandosene degli sfregi ambientali, del degrado, degli ecomostri sorti come funghi, su un territorio senza presidi, senza controlli. A quanto pare per quella gente conta solo il consenso, le amicizie, il nome di tizio o di caio in rubrica e tutto diviene più semplice. Ma la legalità è tutta un'altra storia. Prima di tutto con se stessi, ma quella evidentemente è gente talmente abituata ed avvezza alla menzogna che ormai mentono a se stessi. Tutti ora sembrano interessati alla lotta alla criminalità, alla prostituzione, allo spaccio, alla correttezza dei bilanci, al seguire alla lettera il regolamenti comunali. Eppure basta uscire di casa e si vede ciò che gli altri non vogliono vedere: degrado diffuso, strade disastrate, intere zone degradate dalla presenza di prostitute, di spacciatori, di extracomunitari apparentemente impegnati a non far nulla ad ogni ora del giorno e della sera, elemosinieri davanti ai supermercati, zingari alla continua ricerca di metallo, mobili usati e intanto studiano appartamenti e villette. Insomma il menefreghismo diffuso degli ultimi anni è stato il vero dictat, e gli onesti che invece hanno fatto mutui, hanno chiesto permessi magari mai dati, che si sono impegnati per una casa propria, un negozio, un'attività? Quelli sono i fessi; bhe sono un fesso anche io e me ne vanto!

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